Campi di Padel alle Terme Sabine

padel

Il padel è un gioco sportivo, molto simile al tennis, che negli ultimi anni di è diffuso notevolmente in Italia. I motivi di questo successo sono legati non solo alla possibilità di fare sport divertendosi, ma anche di socializzare e di creare nuove occasioni di incontro. Numerosi i personaggi noti che si dilettano con questa attività, tra cui Francesco Totti e Roberto Mancini, per fare qualche nome. Un trend di crescita evidenziato dal numero di campi installati, su tutto il territorio italiano, tanto che solo a Roma si è passati da 40 a oltre 200 in solo due anni.

Cos’è il padel?

Il padel è un’attività sportiva che si pratica in coppia, molto simile al tennis, solo che il campo è chiuso da reti dove la pallina rimbalza per rientrare in gioco. Indicato per persone di tutte le età, prevede che gli sfidanti si muovono da una parte all’altra per recuperare la palla servendosi di una racchetta forata, legata al polso. Semplice da imparare, è uno disciplina che rappresenta la combinazione di tre sport, quali: tennis, squash e racquetball. La singolarità di questo gioco è che i campi di gioco possono essere all’eperto e al chiuso. Mentre per quante riguarda per i punteggi e l’alternanza alla battuta segue le regole del tennis, così come l’obiettivo di vincere due set su tre. Infine, relativamente all’abbigliamento si possono indossare pantaloncini, maglietta o completini in tessuto tecnico, per le calzature sono da preferire quelle ideate per il padel, con rinforzi nella parte anteriore e laterale o quelle con suola clay.

Come si gioca a padel

Il padel si gioca in coppia, che può essere mista. Gli avversarsi si predispongono nelle due metà di gioco e si accumulano punto colpendolo le pareti del campo apposto o quando la palla rimbalza 2 volte sul suolo. Si ottengono punti anche se in seguito a uno smash la palla rimbalza nell’rea di gioco avversario, prende la parete e ritorna nella metà campa di chi ha fatto la battuta, senza lo sfidanti la tocchi.

Campo da gioco
Il campo deve avere una lunghezza di almeno 20 metri e una larghezza di 10, essere separato da una rete centrale, alta 88 cm e larga 92 cm. Inoltre deve avere il perimetro circondato da reti o pareti alte almeno tre metri. In ogni caso, queste ultime devono essere realizzate in materiali in grado di far rimbalzare la palla. Le due aree di gioco devo presentare una riga di servizio, collocata a 6,95 metri dalla rete.


Palline e racchetta
Le palline sono le stesse utilizzate nel tennis, approvate dalla Federazione. Le racchette si caratterizzano per avere una zona centrale costituita da una serie di buchi e non da corde. La lunghezza non può superare i 45,5 cm e devono possedere un cavo da legare al polso del giocatore.

Punteggi
Le regole per l’assegnazione dei punteggi seguono quelle del tennis. Gli incontri sono divisi in tre set, con tie-break a 7 punti in caso di 6-6 solo nelle prime due sfide.

Regole principali
La partita si apre con la battura, effettuata dietro la linea di servizio, facendo rimbalzare al palla a terra e avendo a disposizione un secondo tentativo in caso di errore.
Il tiro è ritenuto valido se rimbalza nell’area di gioco dello sfidante, tocca una delle pareti, se dopo aver rimbalzato su queste ultime l’avversario la rilancia.
La palla non può essere colpita simultaneamente da entrambi i componenti di una squadra e ne tanto meno toccarla più di una volta nella risposta. Inoltre, se la pallina prende il corpo di uno degli sfidanti si commette fallo.

Storia del Padel e curiosità

Il padel è nato da un errore di misurazione di un campo da tennis. In particolare, verso la fine degli anni Sessanta, la sua nascita è legata alla passione per il tennis di un magnate messicano, Enrique Corcuera, che decise di far costruire un campo da gioco nella sua villa ad Acapulco, solo che la presenza di opere in muratura limitavano gli spazi. L’uomo per non rinunciare alla sua idea, fece realizzare un campo ristretto, circondato dai pareti, che permettevano alla palla di rimanere sempre in gioco e cambiò alcune regole del tennis, per rendere l’attività adatta a tutti e più divertente. Fu proprio il magnate a chiamare il nuovo modo di divertirsi padel, ufficializzandolo.

 

Si dice padel o paddle?
Il termine corretto per indicare il gioco è padel, che viene impiegato dalla Federazione Internazionale per regolamentarlo.
Tuttavia esiste il dilemma, tra padel o paddle. Entrambi i nomi vengono spesso utilizzati come sinonimo, in quanto alcune leggende derivano lo sport dalla parola anglosassone paddle, che indica la pagaia utilizzata
dai marinai inglesi che per passare il tempo avevano l’abitudine di scambiarsi una palla utilizzando un remo. Si può dire che paddle è una semplice variante di derivazione inglese.

Il padel è uno sport perfetto per svolgere attività fisica e allo stesso tempo divertirsi a sfidare gli amici.

informazioni e prenotazioni Damiano Tucci +39 3294986061

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