Cure termali, prevenzione e cura

TERME

Le Terme Sabine  di Cretone si avvalgono di un’acqua nota per le sue proprietà terapeutiche e cosmetiche fin dall’antichità e dal 1987 sono riconosciute dalla sanità per il trattamento di malattie della pelle, delle vie biliari, dello stomaco, artroreumatiche nonché di affezioni all’apparato respiratorio. Le cure termali rappresentano oggi un efficace mezzo di prevenzione cura e riabilitazione in corso di patologie croniche, proponendosi come valida alternativa “naturale” alla classica e non sempre risolutiva farmacoterapia.

Nel considerare le indicazioni alla crenoterapia (terapia con mezzi termali) è necessario ricordare che il suo intervento si estende al di là del sintomo ed agisce, con meccanismi di stimolazione organica generale, sui “terreni di base” che sostengono molte patologie o che concorrono ad aggravarle.

Citiamo ad esempio le azioni di potenziamento delle difese immunitarie, di stimolo alla risoluzione di stati flogistici cronici, di riequilibrio e stimolo della secrezione ormonale.

O.R.L.: Rinopatie croniche ipertrofiche, vasomotorie, ozenatose; le sinusopatie iperplastiche e le sinusiti croniche recidivanti; le adenoidi e le infiammazioni tonsillari croniche; le faringiti catarrali, congestizie e ipertrofiche; le laringiti catarrali e le tracheiti croniche; bronchiti, bronchiectasie, enfisema polmonare; riniti da ipersensibilità stagionali e perenni ; la sordità rinogena; otiti sierose e catarrali, ostruzioni tubariche croniche e tubo-timpaniti catarrali; riniti catarrali croniche.

REUMATOLOGIA: forme artrosiche localizzate e diffuse; postumi da trauma o da interventi chirurgici; reumatismi extra-articolari.

DERMATOLOGIA: dermatosi eczematose, ipercheratosiche (psoriasi), seborroiche; forme allergiche ed atopiche; acne giovanile ; micosi.

INTERNISTICA: dispepsia di origine gastroenterica e biliare; sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi; insufficienza epatica, ipercolesterolemia, diabete.

VASCOLARE: postumi di flebopatie di tipo cronico.

GINECOLOGIA: sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale ed involutiva; leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche.

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